Capodanno giovani – sintesi del 28/12/2016

     Ha preso il via, dal pomeriggio di mercoledì 28 Dicembre,  presso l’Hotel “Federico II” di Enna, il Capodanno dei giovani del Rinnovamento di Sicilia. Più di 200 i partecipanti, provenienti dalle diverse diocesi, che si sono ritrovati insieme per scoprire il segreto e la sorgente della gioia cristiana e “non confondere la felicità con il divano” secondo l’esortazione di Papa Francesco ai giovani della GmG di Cracovia. L’incontro si articola in momenti di riflessione, di preghiera, di festosa fraternità. A dettare la prima riflessione, Viviana Giglia, giovane di età ma impegnata già da diversi anni all’interno del Rinnovamento: “La gioia è il senso della ricerca di Dio, l’energia di ogni vocazione che ha come traguardo la felicità; (…) la gioia è un frutto dello Spirito… Noi non possiamo renderci lieti da soli, né posiamo riempirci d’amore o di pace da soli; ciò che possiamo fare è accettare volontariamente di credere a ciò che Gesù ha fatto per noi e permettere che questa gioia sia resa perfetta in noi. Noi non siamo nella gioia perché viviamo in circostanze liete, ma perché conosciamo i comandamenti di Gesù, li pratichiamo e dimoriamo in Lui… La gioia è frutto di un amore disinteressato. Bisogna essere più attenti a rendere felici gli altri che a procurare gioia per noi stessi. (…) Oggi, come giovani, viviamo un momento di paralisi, che scaturisce dalla paura di fare qualcosa, la paura di mettersi in gioco e rischiare. La paralisi ci fa perdere il gusto di godere dell’incontro, dell’amicizia, il gusto di sognare insieme, di camminare con gli altri, il gusto di vivere nella gioia. Papa Francesco ci invita a non essere dei giovani-divano-dipendenti, ci invita a lasciare tutte le nostre comodità, le nostre sicurezze e metterci in gioco. (…) Bisogna operare in questo mondo un cambiamento radicale, che parta proprio dai giovani. Gesù è il Signore del rischio, è il Signore del sempre “oltre”… Per seguire Gesù bisogna avere coraggio”.
Al termine dell’insegnamento, i giovani, aiutati da dieci domande aventi come filo conduttore la gioia, hanno cercato di ricostruire insieme l’identikit del cristiano. Ha infine concluso la giornata, la visione del film “The Croods”.

Foto di Michele Smeraglia

 

 

 

 

 

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