COMUNICATO DEL COORD. REG.LE SU P. GIUSEPPE CASSARINO

Carissimi fratelli e sorelle,
come ormai tutti sapete, P. Giuseppe Cassarino, il nostro amatissimo Assistente Spirituale Regionale, è tornato alla casa del Padre.
Certamente siamo rimasti tutti sbigottiti per la sua prematura dipartita (aveva cinquantotto anni); e addolorati per la perdita di questo santo sacerdote e profeta, amico di tutti e che a tutti trasmetteva affetto, gioia e vicinanza.
Tutti ricordiamo le sue infuocate omelie, quando scendeva dall’altare e, camminando in mezzo a noi, predicava con linguaggio semplice e affettuoso; ma con discorsi capaci di demolire ciò che è costruito sulla ‘sabbia’ –anche con parole forti- per poi aiutare tutti a costruire sulla ‘roccia’ che è Cristo!
Voglio rassicurare tutti che, anche se adesso non possiamo vederlo fisicamente, spiritualmente è e sarà sempre presente! E, già sin da ieri, alcuni hanno sperimentato la sua potente intercessione presso il Padre, che è già cominciata!
P. Giuseppe ha amato ed ama il Rinnovamento nello Spirito Santo ed era felice di poterlo servire! Desidero che tutti sappiate che era felicissimo per il Ritiro Regionale dei Sacerdoti che avevamo preparato insieme; e che è morto di notte mentre preparava l’omelia per la Celebrazione Eucaristica che avrebbe dovuto presiedere giorno 18.
Anche per questo, il Ritiro Regionale dei Sacerdoti è confermato e si terrà in sua memoria! Vi prego, perciò, di dare massima diffusione alla notizia e di invitare con santa insistenza tutti i sacerdoti, i diaconi ed i religiosi di vostra conoscenza a partecipare a questo ormai straordinario incontro.
Come ho già detto al suo funerale, nel discorso di commiato, voglio ribadire che, quando muore un ‘padre’, i figli maturano, assumono le proprie responsabilità e diventano, a loro volta, anch’essi ‘padri’ e ‘madri’.
È tempo, perciò, che tutti diveniamo padri e madri delle nostre comunità! E che quello che P. Giuseppe ha seminato in noi per conto di Cristo, mediante le sue omelie, nelle confessioni, nelle direzioni spirituali ed attraverso tutto quello che lui è stato e che ha fatto, venga messo a frutto e non vada perduto.
Questo è quanto il Signore ci fa capire avendolo assunto in Paradiso, dove un giorno tutti ci rivedremo!
Chiedo a tutti, perciò, di impegnarsi per ‘partorire’ una nuova maturità spirituale e umana sia a livello personale che comunitario e sociale! E di coltivare la comunione tra noi e nella Chiesa che è ciò che unicamente ci qualifica come appartenenti a Cristo!
Chiedo a tutti i Gruppi e a tutte le Comunità di convertire uno dei loro incontri in una veglia di preghiera in memoria di P. Giuseppe, nella quale si chieda al Signore di ravvivare la nostra effusione, perciò, i nostri carismi ed il nostro cammino di vita nuova; anche per intercessione di P. Giuseppe.
Il Signore Gesù vi benedica, vi incoraggi, vi consoli e rinsaldi, a livello personale e comunitario, la nostra appartenenza a Lui in questo suo Progetto che è il RnS.

Per il CRS
Pippo Viola
(Coordinatore Regionale)

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