Tre giorni ministeriale per animatori
29-31 gennaio 2010
Esortazione di Peppino Di Martino
"Non spegnete lo Spirito, non disprezzate
le profezie" (1 Ts.5,19-20)
1 Sam 10,5-7 Giungerai poi a Gàbaa di Dio,
dove c'è una guarnigione di Filistei e mentre
entrerai in città, incontrerai un gruppo
di profeti che scenderanno dall'altura preceduti
da arpe, timpani, flauti e cetre, in atto
di fare i profeti. Lo spirito del Signore
investirà anche te e ti metterai a fare il
profeta insieme con loro e sarai trasformato
in un altro uomo. Quando questi segni che
ti riguardano saranno accaduti, farai come
vorrai, perché Dio sarà con te"
1 Cor 14,5/a "Vorrei vedervi tutti parlare
con il dono delle lingue, ma preferisco che
abbiate il dono della profezia;"
Possono considerarsi due i motivi importanti
della profezia nei nostri Gruppi. L'incontro
nei Gruppi, sia nella preghiera comunitaria,
sia nell'esercizio degli altri ministeri,
ruota attorno alla Parola di Dio.
Al centro della profezia e della Preghiera
carismatica sta la Parola di Dio. È di importanza
capitale la Profezia nei nostri Gruppi. Se
il Gruppo ha lo Spirito Santo è inevitabile
che i doni di profezia fioriscono nei nostri
incontri Comunitari.
È lo Spirito di Dio che ha parlato per mezzo
dei profeti, in diverse maniere e in tutti
i tempi; quello Spirito che ultimamente si
è rivelato in Cristo Signore come dice anche
S. Paolo nella lettera agli Ebrei. Quel medesimo
Spirito continua a parlare alla sua Chiesa
perché è lo Spirito del Figlio di Dio, è
la Parola che scende dentro di noi.
Allora è inevitabile che dove c'è lo Spirito
lì c'è la Profezia, dove c'è lo Spirito Santo
la Parola di Dio circola dentro ciascuno
dei componenti i Gruppi di Preghiera.
Di qui l'importanza dell'argomento "La
Profezia", perché ognuno di noi riscopri
la Profezia, perché ognuno di noi eserciti
la Profezia nella maniera in cui il Signore
la dona e perché attraverso la Profezia noi
possiamo incidere nella Chiesa. Per questo
il Rinnovamento è nato, perché sia un movimento
profetico nella Chiesa, perché siano Gruppi
profetici in mezzo ad un popolo sacerdotale
qual è il popolo cristiano.
LA VOCAZIONE PROFETICA
Ogni battezzato che è chiamato ad annunziare
e a proclamare la Parola di Dio è profeta
di Dio. Quindi profeta è colui che parla
a nome di Qualcuno…. Ancora oggi, non tutti
hanno un'idea corretta della figura o missione
del profeta. Molti infatti considerano il
profeta come una specie di indovino che predice
il futuro. Le cose non stanno in questi termini.
La missione del profeta non consiste nell'annunziare
il futuro, quanto nel manifestare in nome
di Dio il significato di avvenimenti presenti.
Oggi la Chiesa è un popolo profetico anche
perché il munus profetico di Cristo è esteso
a quelli che gli appartengono. Allora, bisogna
vederlo come la persona chiamata ad annunziare
che Dio è presente nella storia degli uomini,
a divenire migliori e a convertirsi.
La chiamata alla profezia ha una forza a
cui non si può resistere spingendo il soggetto
a trasmettere il messaggio divino. Il profeta
interpreta il significato della storia e
degli avvenimenti dal punto di vista del
piano di Dio.
AMOS lo afferma con chiarezza: "Il Signore
non fa cosa alcuna senza avere rivelato il
suo consiglio ai servitori, i Profeti."
Il profeta è la sentinella dell'Alleanza
e svolge questa missione, anche come didascalo
in due modi; a volte annunzia il Messia e
risolleva gli animi abbattuti proclamando
la gioia della salvezza di Dio; altre volte
denunzia il peccato e l'infedeltà del popolo
sul piano religioso e morale.
Oggi la Chiesa è un popolo di profeti, anche
perché il munus profetico di Cristo è esteso
a quelli che appartengono a Cristo. Accanto
a questo munus profetico che è di tutti i
cristiani c'è la profezia come carisma e
come ministero.
In questa occasione, non tratterò l'argomento
su tutto il fenomeno del Profetiamo biblico
nel Vecchio Testamento, mi soffermerò molto
brevemente e a larghi tratti sulla Profezia
così come avviene nei nostri Gruppi e che
si rifà al periodo della Chiesa nascente
e nell'era Apostolica.
A Pentecoste lo Spirito Santo scese nella
Chiesa e tutti siamo stati investiti dallo
Spirito di profezia.
Oggi nei Gruppi di Rinnovamento c'è il carisma
della Profezia in diverse forme e in diversi
gradi. Dono molto prezioso che dobbiamo coltivare
e con responsabilità dobbiamo saper bene
gestire, amministrare e custodire.
Adesso, affonderemo per sommi capi lo sguardo
su questa tipo di profezia.
IL DONO DI PROFEZIA:
Questa è la nostra missione nel R. n. S.
"ESSERE TESTIMONI DELLE RAGIONI DELLO
SPIRITO": contagiare La Cultura di Pentecoste!
I doni di Dio non vengono donati a persone
speciali. Sono doni disponibili per chiunque
apre il suo cuore allo Spirito Santo e li
accoglie con timore e tremore; sono grazie
immeritate, gratuitamente date. Vanno accolte
con semplicità e gratitudine.
E' lo Spirito Santo che li concede a chi
vuole, come vuole, quando vuole, perché vuole.
Desiderate la Persona straordinaria che è
lo Spirito Santo, Lui con i suoi doni e Carismi,
rende straordinaria la nostra vita ordinaria
e abbellisce la Chiesa Sua sposa.
Il "Risveglio dei Carismi" nella
Chiesa, è l'opera gloriosa dello Spirito
Santo. E' GESU' CHE DONA LO SPIRITO SENZA
MISURA!
Purtroppo, diversi Gruppi di preghiera hanno
visto lo scemarsi o addirittura spegnersi
l'esercizio dei carismi e della profezia.
Io non saprei dire o dare le motivazioni;
forse può dipendere perché non erano sufficientemente
preparati ad accoglierli e a seguire il loro
normale processo di sviluppo.
Certamente lo Spirito Santo riposa sui luoghi
dove regna l'amore, dove regna il perdono,
la semplicità e principalmente nella Preghiera
di lode e di adorazione, dove trova cuori
aperti ad accogliere con riconoscenza le
Grazie di Dio.
A tal proposito bisogna ricordare una verità
basilare ma profondamente evangelica: il
rinnovamento spirituale che la Chiesa sta
vivendo in questo tempo ha certamente carattere
Pentecostale e noi siamo chiamati a contagiare
la Cultura di Pentecoste.
Occorre "smitizzare i carismi,"
spogliarli della loro "aura" di
grazie speciali e straordinarie, riservate
soltanto ad una élite ai confini con la santità.
I carismi fanno parte della vita cristiana
normale e sono una realtà semplice, sia nel
loro manifestarsi che nel loro esercizio.
L'esperienza del RnS è che i carismi si devono
chiedere e si devono accogliere con gratitudine
e riconoscenza!
Piuttosto, occorre rendersi conto che i carismi
sono quelle qualità che maggiormente il Maligno
tenta di scimmiottare, sia per screditarli
che per inquinarli. Il profeta, comunicando
la mozione, la sottopone al discernimento!
VEDIAMO BREVEMENTE ALCUNI ACCENNI SUL CARISMA
DI PROFEZIA
Al centro della profezia sta la Parola di
Dio. È di importanza capitale la Profezia
nei nostri Gruppi; se dovesse venire a mancare
la profezia, i nostri Gruppi potrebbero sciogliersi
perché non avrebbero più nulla da dire alla
Chiesa e al mondo di oggi; cesserebbe la
loro motivazione di esistere.
Diceva già S. Basilio il Grande: - Padre
e Dottore della Chiesa - "Una Chiesa
dove manca la profezia e i doni carismatici
di liberazione, di guarigione, di discernimento
è morta o è moribonda" allo stesso modo
avviene per quei Gruppi dove manca la profezia.
Se il Gruppo ha lo Spirito Santo è inevitabile
che i doni di profezia fioriscono e non solo
la profezia, ma tutti, tutti i doni dello
Spirito.
Di qui l'importanza dell'argomento "La
Profezia" e dei doni carismatici, perché
ognuno di noi riscopri la Profezia, riscopri
la Grazia Pentecostale, perché ognuno eserciti
la Profezia nella maniera in cui il Signore
la dona.
Accanto a questo munus profetico c'è la profezia
come carisma come ministero: La profezia
nei nostri Gruppi di R. n. S. la così detta
profezia assembleare, così come è descritta
nel libro degli Atti è come viene esercitata
nei nostri Gruppi.
È su questa ultima che noi fermeremo la nostra
attenzione. Certo sarebbe interessante anche
poter parlare della Profezia nel Vecchio
Testamento, ma avremmo bisogno almeno di
tre giornate piene.
I nostri Gruppi di Preghiera non sono un
insieme di cristiani, ma una riunione di
PERSONE ORANTI in cui Cristo si rende realmente
presente col Suo Spirito. Una ferita nel
rapporto di comunione, crea assenza di amore
che molto spesso sboccia in risentimenti
e rivalità.
Questa situazione crea certamente un danno
al cuore stesso nella vita dei Gruppi di
Preghiera e in conseguenza nel R n S. Perché?
Perché così si spegne l'opera dello Spirito
Santo.
Oggi la Chiesa è un popolo di Profeti per
il munus profetico di Cristo, purché regni
l'Amore. Accanto a questo munus profetico
che è di tutti i cristiani c'è la Profezia
come carisma e ministero.
ESAMINIAMO QUANDO ORDINARIAMENTE SI MANIFESTA
LA PAROLA PROFETICA
Generalmente la profezia si manifesta in
un contesto di preghiera di Lode e di Adorazione,
di canti gioiosi e adoranti; un altro momento
privilegiato è subito dopo il Canto in lingue
nel momento di silenzio, un silenzio che
non è un vuoto, ma un momento privilegiato
di gestazione profetico.
I FRUTTI DELLA PROFEZIA:
La Profezia, produce frutti di conversione,
colpisce tutti o alcuni, o una sola persona,
ma ha sempre la sua efficacia. La Comunità,
comunitariamente o come singoli, per effetto
della Profezia cresce nella fede, cresce
nella lode, nella gioia e nell'Adorazione
al Signore.
ALCUNE FORME DI PROFEZIA:
PREDETTIVA - CARDIOGNOSI - PAROLA DI CONOSCENZA
- ORACOLO - PROFEZIA IN LINGUE - IMMAGINE
PROFETICA -
SOGNI E VISIONI - APERTURA BIBLICA - BIBLICO
NUMERICA.
La Profezia è sempre per la edificazione
del Gruppo o della Comunità: tuttavia può
essere richiesto questo servizio anche dal
Pastorale per la vita e la conduzione del
Gruppo di Preghiera.
ESAMINIAMO IN SINTESI LE VARIE FORME DI PROFEZIA
PROF. PREDETTIVA: è una forma molto rara
che annunzia un evento N.Y……… Beirut
In Atti 21,10-11 "Eravamo qui da alcuni
giorni, quando giunse dalla Giudea un profeta
di nome Àgabo. Egli venne da noi e, presa
la cintura di Paolo, si legò i piedi e le
mani e disse: "Questo dice lo Spirito
Santo: l'uomo a cui appartiene questa cintura
sarà legato così dai Giudei a Gerusalemme
e verrà quindi consegnato nelle mani dei
pagani".
LA CARDIOGNOSI o CONOSCENZA DEL CUORE, Generalmente
non è un dono residenziale; era frequente
in S. Pio da Pietralcina. È un Dono molto
raro, si manifesta come un lampo, una rivelazione
che raggiunge la mente ed il cuore del profeta;
PAROLA DI CONOSCENZA: è come una rivelazione
di ciò che lo Spirito Santo sta operando
nell'assemblea in preghiera; Per es. quando
durante la Preghiera l'animatore annunzia
una guarigione e poi chiede alla persona
toccata dalla Grazia di avvicinarsi e testimoniare!
ORACOLO: È una Parola pronunciata dal Profeta
in lingua corrente; secondo l'ispirazione
inizia a parlare "come se" fosse
sotto dettatura, però dopo avere pronunziato
la prima parola ne seguono altre che completano
una frase che alla fine dà il senso compiuto
e che l'Assemblea segue. Era un dono frequente
agli inizi del R. n. S.
PROFEZIA IN LINGUE: Quando è annunziata in
Lingue, in genere è breve, poi viene interpretata
da altro Profeta nella lingua corrente o
con un riferimento biblico. Interpretare
non vuole dire tradurre, che tutta altra
cosa. Interpretare va inteso così come una
mamma che ascolta il pianto del bimbo nella
culla e comprende che il figlio ha bisogno
di una poppata o di altro.
IMMAGINE PROFETICA, Anche questa è una forma
di Profezia, che col tempo è sempre più rara.
Si ha quando alla persona gli si forma in
modo graduale un'immagine che nel descriverla,
man mano assume una figura concreta, e che
a sua volta ha un messaggio molto chiaro
e ben definito. La sua interpretazione può
essere data dal soggetto stesso o da altra
persona.
SOGNI: Tutta la Bibbia è costellata da rivelazioni
che durante il sogno alcune persone hanno
avuto da parte di Dio. Gen. 28,12; Gdc 7,13;
1Re 3,5. Mt. 1,20; 2,12-13. 19. 22; 27,19.
Nel Vangelo di Matteo:1,20-23 "..mentre
però stava pensando a queste cose, ecco che
gli apparve in sogno un Angelo del Signore
e gli disse: "Giuseppe, figlio di Davide,
non temere di prendere con te Maria, tua
sposa, perché quel che è generato in lei
viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà
un figlio e tu lo chiamerai Gesù.."
Sogni e visioni generalmente sono personali;
conviene non soffermarsi troppo sui sogni
perché tante volte può accadere che una ricca
cenetta porta a fare strani sogni. I sogni
devono essere confermati dalla Parola di
Dio. Non sono frequenti nella vita del credente.
APERTURA BIBLICA:
Quasi tutti i componenti del Gruppo di Preghiera
portano la S. Bibbia, è una cosa molto buona,
la Parola di Dio va tenuta con rispetto e
riverenza. L'apertura biblica, se c'è il
carisma è un "bellissimo dono profetico"
ma deve essere esercitato solo da chi ha
questo dono.
Chi non ha il dono, che gli viene riconosciuto
dal Pastorale e dal Gruppo, non deve esercitarlo.
Attenti perciò all'apertura della Bibbia
nelle più svariate circostanze: a volte apriamo
la Bibbia perché si desidera leggere un testo
che venga a soddisfare il nostro desiderio,
e proviamo tante volte finché non ci viene
un testo che corrisponde alle nostre aspettative.
Pertanto, raccomando a tutti, di essere sobri,
vigilanti nei confronti di noi stessi e di
chi è spesso tentato a questo uso blasfemo
della Bibbia. L'apertura della Bibbia è entrare
nel cuore di Dio.
Dobbiamo veramente recuperare il senso del
timore e del tremore; togliti le scarpe dai
tuoi piedi, perché il luogo dove stai è luogo
santo!
POFEZIA BIBLICO NUMERICA: avviene in diverse
modalità
a) Sotto forma di immagine mentale, come
il passaggio di uno scritto;
b) Attraverso una visione mentale del testo
biblico;
c) Attraverso una mozione interiore;
La Profezia è un bellissimo dono donato al
Gruppo in preghiera; occorre però un sereno
e serio discernimento, perché, come tutti
i doni carismatici, possono degradare, e
inquinarsi.
La Profezia ha creato problemi nella Chiesa
Apostolica e continua a crearne nei nostri
Gruppi se non c'è una particolare vigilanza
e saggio discernimento. Gesù, nel Vangelo
di Matteo, mette in guardia contro i falsi
profeti; anche S. Paolo mette in guardia
soprattutto nelle lettere pastorali e S.
Giovanni nella sua prima lettera.
LA PROFEZIA HA UN MITTENTE: Dio! Quando Dio
parla, l'universo intero trema! Quando il
leone ruggisce la foresta trema (Amos)
DESTINATARI: Dio parla e se Dio parla suppone
che vi siano interlocutori attenti, che comprendano.
Il comprendere è soprattutto un esercizio
dell'intelligenza e di amorosa attenzione
su ciò che Lui desidera comunicare: una Comunità
deve essere capace di ascoltare, di comprendere,
di capire, di obbedire e di porre in essere.
Il comprendere indica la comprensione saporosa
alimentata dall'intelligenza e da un cuore
ricolmo d'amore.
MI AVVIO ALLA CONCLUSIONE: 1Cor. 13
Se anche parlassi le lingue degli uomini
e degli angeli, ma non avessi l'Amore, sono
come un bronzo che risuona o un cembalo che
tintinna…E se avessi il dono della profezia
e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza,
e possedessi la pienezza della fede così
da trasportare le montagne, ma non avessi
l'Amore, non sono nulla.
L'amore è la chiave di ogni cosa; se c'è
amore c'è l'impronta dello Spirito Santo,
Lui è l'amore increato. La nostra Profezia
è imperfetta! Ma, Voglio esortarvi ad essere
tutti profeti. Chiediamo i doni profetici
e tutti i doni che il Signore voglia concederci.
Accogliete i doni di Dio, con semplicità
di cuore, con gratitudine e amorevolezza.
Voglio esortarvi a camminare nel Signore,
ad usare i doni di Dio e ad essere veramente
profeti.
Ma la vera profezia è quella della vita!
Che deve da sola parlare di Dio.
Essere profeti dovunque siamo e qualunque
cosa facciamo.
La vera Profezia ed Evangelizzazione è la
nostra medesima Vita. La nostra stessa presenza
in mezzo agli uomini; una presenza di Pace,
una presenza di Serenità, di Semplicità;
una presenza di Gioia, ma soprattutto una
presenza di AMORE.
Certo, quello che deve riempire la nostra
vita è Dio, la comunione fondamentale che
vogliamo vivere è con Gesù e nella Comunione
fraterna tra di noi.
Quando noi siamo pieni di Spirito profetico,
allora noi faremo discorsi profetici; avremo
una vita profetica.
Il vero Profetismo consiste in questo:
Parlare nello Spirito Santo, Agire nello
Spirito Santo, perché siamo condotti dallo
Spirito Santo.
Lo Spirito profetico è la professione della
fede che si esprime nella lode a Dio, ma
si esprime soprattutto nella vita, con la
vita, che è quella del Figlio di Dio.
Il vero Profeta è quel cristiano che unto
dallo Spirito Santo, imbevuto di Spirito
Profetico, quando prega, prega nello Spirito;
quando agisce, agisce nello Spirito; quando
parla, parla nello Spirito!
Questo è il vero Profeta, ed è a questa Profezia
che dobbiamo aspirare
Sì! Siamo grati al Signore dei diversi doni
profetici, ma ricordiamoci del vero munus
profetico che tutti abbiamo che è quello
di testimoniare Cristo, di testimoniare la
Verità; di testimoniare nel concreto della
vita: l'Amore.
"Chi dà tutto in Amore non si ritrova
sul lastrico, ma più fornito di prima".
"L'Amore è questa incomprensibile energia
per la quale più se ne spende, più se ne
riproduce nelle fibre.
Al contrario, chi lo risparmia lo spreca,
se lo ritrova inutile, marcio".
Tu hai fiducia nell'Amore? Che idea ti sei
fatto, attraverso lo studio della Bibbia,
dell'amore divino?
Una Parola indispensabile, una Parola che
nutre e sostanzia la fede: "Noi crediamo
alla sovrabbondanza dell'Amore di Dio".
Quello di Gesù, pur essendo in sé qualcosa
di estremamente nuovo è rivoluzionario, "è
un annuncio che riscalda il cuore senza armarlo
d'ira e di rivolta".
Gesù "dimostra senz'armi il sovvertimento
delle gerarchie e delle potenze", attraverso
la forza dirompente del Suo Amore e della
Sua Parola.
"Sì! La Sua Parola, dunque, è capace
da sola, di modificare la realtà.
Le Sue Parole non solo muovono, ma addirittura
commuovono ancora le generazioni che le ascoltano
e che le leggono.
Specialmente il messaggio lanciato dalla
montagna delle letizie, quello dei sovvertimenti
dei valori e delle gerarchie, in cui Lui
fa sapere che gli ultimi sono i primi, quel
messaggio è fresco di stampa e di speranza
in ogni epoca e in ogni generazione".
CONCLUDO:
Chiediamo allo Spirito Santo che la nostra
stessa vita, nel percorso di questa nostra
epoca, possa lasciare segni e riflessi della
Presenza e dell'Amore di Dio tra gli uomini!
Non so dirvi altro….Vi chiedo umilmente di
ascoltare, nel più intimo dell'anima vostra
la voce stessa di Dio che ci chiama, che
ci stimola e non può darci riposo finché
non abbiamo risposto alle esigenze del Suo
Amore infinito.
Vi chiedo di Pregare per me perché insieme
a voi e con voi impari l'umiltà e la semplicità
del Signore, vieni Spirito Santo! distaccami
dalle cose della terra, regna sulla mia volontà,
rendimi umile e docile, sollevami al Cielo.
Lasciamoci trasformare dall'onda feconda
di Amore dello Spirito Santo…