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Notiziario/Convegno animatori

 

 

Convegno Animatori 2006

 

 

 

 

 

Breve esortazione pastorale

Prepariamoci a vivere bene la giornata degli animatori 2006

 

 “ Grazie alla vostra cooperazione nella preghiera per noi, affinchè per il favore divino ottenutoci da molte persone, siano rese grazie per noi da parte di molti.

 Questo infatti è il nostro vanto: la testimonianza della coscienza di esserci comportati nel mondo, e particolarmente verso di voi, con la santità e sincerità che vengono da Dio.”(2Cor.1,11-12)    

 

Carissimi, siano rese grazie al Signore nostro Gesù Cristo che ci ha ritenuti degni di svolgere il nostro ministero all’interno del nostro movimento. Mi giungono da ogni parte della nostra regione testimonianze di affetto per il lavoro svolto sin qui e suggerimenti profetici per il raggiungimento di nuovi traguardi spirituali che potrebbero favorire la crescita dei nostri gruppi.

Le proposte, soprattutto quelle che accogliamo nella preghiera, vengono sicuramente dallo Spirito Santo che manifesta la volontà del Padre di salvare il mondo che può contare sull’opera di redenzione del Figlio Gesù,  e sperare nell’opera di santificazione del suo Santo Spirito.

La Preghiera sacerdotale di Gesù, poco prima della sua passione e morte, manifesta il grande amore per tutta l’umanità che, nel mondo, deve saper discernere, le proposte che salvano da quelle che condannano. Il cuore dell’uomo diventa dunque il campo di battaglia di un continuo combattimento spirituale dove le tenebre tentano di sconfiggere la luce e la luce le tenebre. La preghiera fortifica i combattenti che desiderano il cielo perché il favore divino possa raggiungere le tante persone a noi affidate. Solo così la loro e la nostra testimonianza, attraverso un comportamento conforme alla legge del vangelo,  edifica il mondo sempre più affollato di gente che sta ancora a guardare con chi schierarsi. Se ci comporteremo “ con la santità e la sincerità che vengono da Dio” , come ci suggerisce l’Apostolo Paolo, le nostre comunità si ripopoleranno di gente gioiosa per offrire a Dio sacrifici di lode.

Quanti approdano ai nostri gruppi, spesso lo fanno come i tanti rifugiati che affollano le fatiscenti barche facili a rompersi  forse perché sono traboccanti di cuori pieni di speranza per una vita migliore. La vita migliore che dobbiamo mostrare ai nostri fratelli si chiama “ vita eterna” che non è fatta di desideri mondani ma di desiderio del cielo che può mostrare solo chi l’ha già pregustato.

Dedicato a Mons.Cataldo Naro

Un grande Apostolo docile all’azione dello Spirito Santo, pastore fedele e buono, un grande amico e padre che ci ha lasciato, proprio in questi giorni: il Vescovo Cataldo Naro, Arcivescovo di Monreale, a Rimini, ci indicava la direzione del cielo attraverso lo sguardo di Gesù.

In una sua lunga e amichevole lettera inviatami a Dicembre dello scorso anno, scritta come si scrive ad un amico, mi fece dono di una sua esortazione pastorale. In essa manifestava preoccupazione e grande fiducia nel Rinnovamento nello Spirito Santo incoraggiandolo a mantenersi fedele al carisma per il quale era stato costituito nella Chiesa “corrente di grazia.”

Concludeva chiedendo collaborazione e preghiere per il suo ministero episcopale tanto travagliato. Questa richiesta va ora accolta più che mai impegnandoci a pregare per lui, ora che ha portato a termine la sua missione, perché Gesù lo accolga nel suo cuore misericordioso concedendogli il premio dei giusti. Un’anticipazione di questo premio Dio lo ha già concesso negli ultimi istanti della sua vita attraverso la sua morte; E’ morto da pastore che da la vita per la sua Chiesa ad immagine del bon Pastore delle anime: riunito con i suoi figli, il suo cuore arse come quello dei discepoli di Emmaus ascoltando la Parola pronunziata dal Cristo risorto.

            Caro padre Cataldo, l’amore per la tua Chiesa, traboccante come un calice ricolmo, ha fatto scoppiare  il tuo cuore. Questa morte resta per noi luce e testimonianza di una vita  vissuta sotto la signoria di Gesù che accogliamo nella fede come la tua ultima esortazione che ci invita a ripetere:

“ Amiamo la nostra chiesa”.

(Lettera pastorale ai fedeli della Chiesa di Monreale 2005)

 

Ignazio Cicchirillo

 

 

 

A Salvatore Martinez (Coord.Naz.le RnS)

A p.Matteo La Grua (Ass.Sp.le Reg.le RnS Sicilia)

Alla Segreteria Naz.le di Roma

Al Comitato Regionale

Al Consiglio Regionale

Ai Pastorali Diocesani

Agli Ass.Sp.li diocesani

Ai Coordinatori dei Gruppi e Comunità

Ai Delegati Regionali

 

 

Prot.n.9/2006                                                                                                  Enna, 10/10/2006

 

 

            Ecco quanto è buono e quanto è soave che i fratelli vivano insieme! E` come olio profumato sul capo, che scende sulla barba, sulla barba di Aronne, che scende sull'orlo della sua veste. E` come rugiada dell'Ermon, che scende sui monti di Sion. Là il Signore dona la benedizione e la vita per sempre ( Sl 133,1-2)

 

Carissimi,

il salmo dell’amicizia esprime l’esultanza della vita comunitaria, esso mostra la comunità come luogo d’incontro fraterno per condividere responsabilità, pesi, gioie e dolori. Una comunità si regge sulla preghiera, sulla parola di Dio e sulle sane relazioni che intercorrono tra coloro che ne fanno parte. Una comunità  vera, inoltre, si apre all’accoglienza , al perdono reciproco, si nutre del Corpo di Cristo e vive di vita sacramentale sotto la sapiente guida del S. Padre e dei Vescovi.

            Ogni pastore dunque è sentinella in questo processo dinamico all’interno della comunità di appartenenza facendosi lui stesso garante di comunione attraverso il dono dell’amicizia.

 Una comunità, per crescere, ha bisogno di confrontarsi con le altre che vivono tale esperienza in maniera diversa; Così come l’azione pastorale  va  raccontata e condivisa con quanti  sono stati chiamati alla stessa responsabilità.

             Una grande opportunità ci viene offerta ogni anno in occasione del Convegno degli animatori della nostra regione che si svolge quasi sempre nel mese di Novembre presso il Centro Gesù Liberatore di Margifaraci a Palermo. Esso si colloca intanto come “ opportunità d’incontro festoso” oltre che di formazione ed orientamento. Quest’anno più che mai questo convegno si riveste di altri importanti significati perché gli organismi pastorali si avviano al termine del loro  mandato triennale.  Sarà necessario dare uno sguardo al passato, esaminare il presente e indicare nuovi sentieri per il futuro del Rinnovamento nello Spirito Santo di Sicilia.

            Le novità introdotte con l’entrata in vigore del nuovo statuto e del regolamento ci aiuteranno meglio a guardare queste tre direzioni temporali ( passato- presente-futuro) alla luce di queste novità.  Il tema che il Signore ha scelto per questa giornata è il seguente: “Voi che amate il Signore contate sul suo amore e sui suoi doni….Fidatevi di Lui” (C.f.r Sir.2.7-9) che sarà trattato nel duplice aspetto dottrinale e pastorale rispettivamente dai nostri carissimi fratelli: P.Matteo La Grua, nostro amatissimo vegliardo Padre e da Mario Landi autorevole membro del Comitato Nazionale di Servizio.

 

Nel pomeriggio  Marcella Reni ,Coordinatrice della Calabria e membro della Commissione giuridica del RnS, ci illustrerà, in maniera sobria e carismatica, come suo solito, le novità introdotte dallo statuto e dal regolamento rispondendo anche alle nostre eventuali domande di chiarimento. In ogni caso  allego il programma della giornata realizzato dal Comitato regionale di Servizio nell’incontro di Domenica scorsa (1-10-06).

A questa giornata non possono mancare:

 Coordinatori diocesani con i loro comitati e i responsabili dei ministeri;

Responsabili di Gruppo e Comunità con i loro pastorali e gli incaricati dei servizi;

Anziani e fratelli sotto discernimento dei pastorali o comitati per eventuali futuri incarichi pastorali o ministeriali.

 

Il Comitato regionale ha raccomandato ai responsabili del volontariato di curare molto l’accoglienza perché tutti possano trovare posto a sedere tenendo conto dell’ordine d’arrivo, specialmente per le diocesi più lontane. Per tale motivo necessita la vostra fattiva collaborazione soprattutto nelle segnalazione di fratelli che rientrino tra le categorie sopra elencate. Nel contempo ci permettiamo di esortarvi a fare in modo che gli organismi pastorali ricadenti sotto il vostro discernimento non siano solo rappresentati ma siano presenti al completo.

Non mi resta che darvi appuntamento a Palermo Centro Gesù liberatore ( Margifaraci) Domenica 5 Novembre c.a. alle ore 9.30 secondo l’allegato programma.

Il costo del Pass è di  5.00 a persona che verrà consegnato ai vostri coordinatori diocesani g. 21 c.m. al termine del Consiglio Regionale che si terrà a Enna dalle ore 15.30 in poi. Sarà possibile anche acquistare il pass in sede.

Non mi resta che augurarvi buon lavoro nella vigna del Signore ed esortarvi a svolgere tale lavoro con lo zelo e l’accortezza pastorale che avete mostrato in questo triennio che sta volgendo al termine. In attesa di incontrarvi presto e di abbracciarvi di vero cuore, vi saluto nel nome del Signore pregandolo sin d’ora di concedere a voi, agli organismi pastorali e a tutti i fratelli dei vostri gruppi e comunità, abbondante effusione di Spirito Santo, grazie e benedizioni.

 

                “Ringraziamo sempre Dio per tutti voi, ricordandovi nelle  nostre preghiere, continuamente memori davanti a Dio e Padre  nostro del vostro impegno nella fede, della vostra operosità nella  carità e della vostra costante speranza nel Signore nostro Gesù  Cristo” I Tes.1,3

 

 

 

                                                                                               Per il Comitato Regionale di Servizio

                                                                                                         Vostro Ignazio Cicchirillo

                                                                                                         ( Coordinatore Regionale)