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Tre Giorni Carismatica dei
Cantori Acireale 22-24 settembre 2006 |
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Alleluia! Vogliamo
lodare e ringraziare il Signore per quanto ha compiuto nei cuori di tanti
fratelli durante Il
tema della tre giorni è stato “Adoratori in spirito e verità”, e proprio
l’adorazione eucaristica è stata il centro di tutta l’esperienza del ritiro. Il
Santissimo è “rimasto” con noi dal venerdì pomeriggio fino alla conclusione di
domenica, e i fratelli hanno realmente fatto a gara per i turni di adorazione,
anche di notte. La presenza del Signore nell’Eucaristia ha moltiplicato le
grazie ed ha reso ancora più efficace l’azione dello Spirito Santo. Lo
scopo dell’incontro non era una semplice formazione ministeriale sulla musica e
il canto, ma piuttosto una vera e propria immersione nella santità di Dio, alla
riscoperta della propria vocazione di uomini di lode e di cantori. Ci
hanno aiutato in questo i due delegati nazionali del Ministero della Musica e
del Canto, Fausto Nicoli e Alberto Civitan, non solo attraverso le esortazioni,
ma anche con la loro animazione e la loro personale testimonianza. Fausto e
Alberto hanno dato un “taglio nuovo” alla visione del ministero del canto,
ispirandosi alle figure di Pietro e Paolo. Nella chiamata di Pietro il cantore
riscopre innanzitutto la propria chiamata di cristiano, e in seguito anche la
propria chiamata ad un carisma particolare, quello della musica e del canto.
San Paolo invece ci ha accompagnato attraverso la dimensione comunitaria ed
ecclesiale del nostro servizio, fino ad approdare all’Inno alla Carità, misura
unica di ogni azione ministeriale, compresa quella dell’animazione musicale. Lo
Spirito Santo ci ha guidato attraverso i vari momenti esperienziali,
dall’invito a “togliersi i calzari dai piedi” e quindi lasciare tutto ciò che è
superfluo nella nostra vita, al momento culminante di guarigione abbracciando Dalla
Tenda di Davide al Cenacolo di Gerusalemme, in questo formula si può
sintetizzare la consegna finale dei delegati regionali del Ministero (Maurizio
Colucci, Salvo Cannizzaro, Giuseppe Schillizzi). Attraverso tre aspetti della
Pentecoste, l’aspetto carismatico, quello contemplativo – eucaristico, e infine
l’aspetto missionario, hanno esortato i cantori ad essere strumenti per “il
contagio della Pentecoste” in seno alla Chiesa e nella vita dei loro gruppi. Molte
testimonianze abbiamo potuto raccogliere; testimonianze di riconciliazione, di
guarigione interiore, di liberazione, di recupero dello zelo e della gioia
della lode. Un ultimo, ma importante ringraziamento va al Comitato Regionale, e
in particolare al coordinatore Ignazio Cicchirillo, al referente del Ministero
Fabrizio Scicali, a Peppino De Martino ed Enza Strazzulla, che hanno vegliato
su questa tre giorni con la loro presenza, la loro preghiera e la loro fervente
azione pastorale. Siamo
certi che questo “Fuoco acceso” raggiungerà i gruppi del Rinnovamento della
Sicilia. Gesù
è il Signore!!! I
Delegati regionali del Ministero della Musica e del Canto |
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